Southern Mexico, Cuba,

    Colombia
Polarized by partisan politics, dictatorships and civil wars, Colombia has been overrun with violent Marxist guerrilla groups, drug cartels and right-wing paramilitary groups. Although a strong government has stabilized the nation in recent years, the country remains volatile and dangerous. Leftist guerrillas and right-wing paramilitaries both seem to have abandoned ideological agendas and have effectively become gangs profiting from cocaine and kidnapping. Those who oppose such groups are targeted.
Despite Colombia’s history of crime, lawlessness, terror and murder, the Church continues to grow. And with the 1991 constitution, greater freedom was afforded to ethnic and religious minorities in Colombia. In 1933, there were only 15,000 evangelicals. In 2010, they numbered 3.5 million (7.5 percent of the population). Some estimates are as high as 5 million. Charismatics now number an estimated 18 percent of the population. The greatest denominational growth has been within indigenous Colombian churches. Local, citywide and national evangelistic outreaches have resulted in large increases in numbers of congregations and believers. Some churches have grown 1,000-fold over the last two decades!
Prayer Requests
Pray for Colombian Christians, as they are often the targets of violence.
Pray those in Marxist guerrilla groups will see the love of Christ in the Christians they are persecuting and will come to know Him.
Pray for those whose lives have been turned upside down due to violence. Pray for all who suffer from loss, that the Lord might meet their needs and that they might find in their Creator hope and restoration.
Persecution News - Colombia
Murdered Father and Son Together in Eternity
Displaced Christians Build a New Community
Terrorist Bombing Threatens Christians and Neighbouring Families
Shooting of Evangelist's Widow Leaves Children Orphaned
Violent guerrilla group impedes evangelism
Christians facing increased and intense violence
Christians taken hostage
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[ tutto l'orrore, degli omicidi rituali, commessi sullo altare, di satana 666 Allah, della LEGA ARABA, sotto la egida dello ONU: il sistema massonico Bildenberg Rothschild, che, ha condannato a morte, tutti i cristiani del mondo! ] Missione per la chiesa Perseguitata. notiziario N° 8/9 2012. dio ascolta le richieste di grazia, PAkistAn. Un aggiornamento su Asia Bibi: condannata a morte, nel 2010 per blasfemia contro maometto, il suo appello, contro la sentenza non è stato ancora esaminato dalla giustizia pakistana.
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WakeUpUSAxRonPaul
2 ore fa

king Saudi Arabia [ nel mio orologio genetico e culturale, io non ho nessuna data da celebrare, da ricordare, no, nessuna domenica, no, nessun compleanno, no nessun rito, no nessuna religione, noi i metafisici della natura divina? noi siamo eterni! ]
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NoahTheNephilim
1 settimana fa

[open letter to Kerry: 322+,=,666] tu hai portato avanti la tua politica di merda, in Palestina e nel mondo, per 50 anni, in modo fallimentare, tu hai collezionato milioni di cdaveri: "auguri!" allora, se, tu non sei completamente: il coglione?, poi, quale è il tuo scopo veramente? dove tu vuoi arrivare?
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WakeUpUSAxRonPaul
3 ore fa

Benjamin Netanyahu. avere una qualsiasi relazione giuridica o economica, con qualcuno, che, non riconosce giuridicamente la tua esistenza? è alto tradimento! ed io personalmente, verrò in Palestina a fucilarti! perché, tu meriti di fare la morte del traditore!
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NoahTheNephilim
1 settimana fa

Benjamin Netanyahu. [] io non devo convincere: Kerry: Rothschild, e King Saudi Arabia, che, loro sono i più grandi criminali del mondo, perché, loro sanno di esserlo! [] anche i massoni coglioni, circa il signoraggio bancario, strizzano le spaalle e dicono: "è sempre stato così!", però, poi, loro pensano: " è dolce, il sangue dei popoli! "
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WakeUpUSAxRonPaul
3 ore fa

king saudi arabia, islamici Boko Haaam [ LEGA ARABA] in Yobe, (Borno) Nigeria, voi avete ucciso, così bene i cristiani, martiri, sotto la egida dello ONU, che, le chiese da 488? oggi ne sono rimaste soltannto 8.
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NoahTheNephilim
1 settimana fa

Benjamin Netanyahu. qualcuno pensa, che, io sono un Bulldozer [ lol. ] ma, tutti quelli che, mi conoscono, rimarebbero sconcertati, da come scrivo, e per come mi conoscono, perché, nella mia vita reale, io sono schivo, timido, e anche, di fronte ad un aggressore ingiusto, io non sono impulsivo, non espongo con foga, tutte le miei ragioni ( e questo atteggiamento, di insicurezza, può ingannare il mio interlocutore), Ma, non è importante, per me, vedere la colpa negli altri, quello che è importante, per me, è vedere fin dove, può arrivare la giustizia nel mio interlocutore. Quindi, se, io non parto dal giusto diritto del mio interlocutore, poi, non riuscirò mai ad avere una giustizia ed una verità, che, siano oggettivamente attendibili, quindi, ecco perché, io non posso essere impulsivo, in prima istanza
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WakeUpUSAxRonPaul
4 ore fa

 di: GIoVANARDI ...Smisuratamente al di là di quanto chiediamo o pensiamo! Un gruppo di cantanti coreani si è stabilito in Italia per portare il risveglio nella nostra nazione mediante canti e mimi. Un musulmano Magdi Allam è diventato: Magdi Cristiano Allam e proclama a Bruxelles, dove ha la carica di Deputato Europeo, i valori del cristianesimo. Un giovane inglese, George osborne, prima dedito alle scienze occulte ci impartisce una lezione magistrale sull’evangelizzazione per portare, soprattutto ai giovani, Cristo. Tony Anthony, di padre italiano e madre cinese portato in Cina dal nonno materno, avviato alle arti marziali con metodi coercitivi, dopo una vita avventurosa e costellata di errori, incontra in prigione Gesù grazie alla costanza di un missionario irlandese. Colin urquhart, sempre più profondo nelle cose di Dio viene
dall’Inghilterra per incoraggiarci e insegnarci a pregare nella “stanza segreta”. Dalla Svizzera arriva Dominique Fontaine e dà testimonianza della vittoria di Cristo su una dipendenza dall’alcol. Willem Glashouwer dall’olanda, gira per tutto il mondo per fare conoscere e amare il popolo di Dio: Israele. Elio Marrocco, italiano emigrato in Australia poi portato in Canada dal Signore, arriva a Milano per ricordarci di avere grandi visioni. Il gruppo “Sorgente di Vita ” di Sesto San Giovanni formato da giovani ragazzi e ragazze apre i cieli con la sua potente adorazione. Giorgio Ammirabile da Roma, canta rapito nel Signore. Lidia Genta e suo marito Stefano Rigamonti formano un divino duetto. Lo stesso accade a due ragazze giovani, Claudia Di Giandomenico e Sara De Marco, che, frequentano la chiesa di Como, piene di amore per il Signore! Ellah Gorelik ebrea messianica che canta il suo amore per Gesú, in vari paesi europei e aiuta in questo modo i credenti a conoscere e amare sempre piú il popolo di Dio. Giuseppe Laiso, il decano del Congresso ci ricorda ogni giorno che Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. Come non perdersi nella profondità, nell’ampiezza, nell’altezza dell’amore di Cristo per noi? tante voci hanno formato un’unica sinfonia di lode a quel Gesù che hanno scelto come Signore della loro vita. Ci è stato chiesto che tempo facesse a Milano; non abbiamo saputo rispondere perché ci siamo immersi nel Congresso e ne siamo emersi alla fine per tornare a Modena, ma quanta gioia e quanta riconoscenza al Signore per la sua straordinaria opera e per i piani che ha per questa nostra nazione! Per vari motivi il Congresso si è svolto nel teatro più piccolo ma ciò che si è perso nel numero dei partecipanti si è guadagnato nell’atmosfera di intimità e fratellanza. Soprattutto nel giorno di apertura del congresso hanno cominciato ad arrivare centinaia di persone non prenotate che hanno fatto rischiare la chiusura del teatro per motivi di sicurezza! Vogliamo incoraggiarvi mediante questo nostro articolo, a prenotare con largo anticipo e possibilmente a rimanere per tutti i giorni del Congresso perché questo permette un lento ma graduale procedere verso una più profonda conoscenza, del Signore e una comunione con fratelli provenienti da varie parti d’Italia. un pastore di Jesi, entusiasta di quanto ha visto e sentito si è riproposto di tornare l’anno prossimo con tutta la sua congregazione. è vero, c’è una crisi strisciante, ma quando c’è una vera priorità si fa di tutto per poterla mantenere tale: una priorità! Accantonate giorno dopo giorno una piccola somma; rinunciate a qualche spesa superflua e vi ritroverete alla fine di settembre del prossimo anno a potere prenotare il vostro soggiorno a Milano. Se poi, ne parlerete ad altri potrete venire in compagnia e senz’altro sarete ringraziati. Mai nessuno è andato via dal Congresso senza essere stato ampiamente benedetto!
Vi aspettiamo per il prossimo Congresso:
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NoahTheNephilim
1 settimana fa

La polizia effettua accertamenti sul luogo dell'omicidio di un giovane di 22 anni, [ perché, queste false democrazie massoniche del signoraggio bancario, rubato dai farisei bildenbergg, per Rothschild Spa FMI, è in realtà, una anarchia, per distruggere il popolo, ecco perché, lo Stato non riuscirà mai, ad avere il controllo del territorio, perché, non è vera la sua sovranità politica, come non è vera, la sua sovranità monetaria, quindi, tutte le coscienze sono state distorte e profanate! ] Edoardo Di Ruzza, ucciso in strada, in via Torresina, nel quartiere periferico di Tor Vergata. Contro il giovane sono stati esplosi almeno 6 colpi di pistola, da due persone poi scappate.
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WakeUpUSAxRonPaul
4 ore fa

Carnevale, "morti viventi" invadono Venezia. "Zombie Walk" ospitato per la prima volta nella Serenissima. 16 febbraio 2014, [] Herman Van Rompuy, Martin Schulz,
Hillary Diane Rodham Clinton, anticristo, Emma Bonino Bildenberg, 322, Kerry, Bush, Rothschild, 666, FMI, NWO... voi avete portato nella merda la civiltà ebraico-cristiana, voi ora ne dovete subire le conseguenze!
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NoahTheNephilim
1 settimana fa

Draghi (il bravo conducente, assassino non per volontà! ): ancora bassa inflazione, risalirà [ nessuno, può dire, quanto, può essere bravo, o buono, l'autista di un carro armato, che, suo malgrado è costretto a salire, con i suoi cingoli, sul corpo dei bambini! Noi rivendichiamo la nostra sovranità monetaria, che, criminali, come, Bildenberg, kerry Rothschild, hanno rubato, e non accetteremo, niente di meno! ] Non c'è deflazione in Eurozona. Tassi bassi a lungo. Draghi: non effetti azione Bce su Italia. Anche in Francia non ci sono riflessi politica di bassi tassi
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WakeUpUSAxRonPaul
4 ore fa

Benjamin Netanyahu. e perché, questi due: preservativi andati a male, di: Herman Van Rompuy, e, Martin Schulz, non hanno rimproverato, a Israele, anche, la privazione di acqua, che, manca, ai dalit dhimmi, che, muoiono, sotto la egida dello ONU, in Corea del Nord, o altrove?! Il livello culturale, in genere, e giuridico, in particolare, nel sistema massonico?, è precipitato a picco nella merda! Certo, la Giordania, puo vedere acqua ai Palestinesi (che, comunque, possono essere idricamente autonomi, con dei pozzi artesiani) perché, la Giordania, è riconosciuta giuridicamente. ma, Israele, non potrebbe vendere acqua, ai palestinesi, neanche se volesse, proprio perché, per i Palestinesi, Israele, non esiste giuridicamente!
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Lorenzojhwh Kaduri
1 giorno fa

201. new true ANSA, by Unius REI [15/02/2014] Obama, 322 Kerry, Bush, [come?] un uomo Rothschild fariseo, che, manipola geneticamente, un altro uomo (OGM: biologia sintetica) per farne una razza inferiore, di schiavi. voi siete i mostri, dei veri satanisti, voi siete l'abominio della desolazione!! nulla questo pianeta, ha potuto conoscere di più mostruoso di voi!
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king Israel Unius REI
2 giorni fa

07/02/2014 09:46 [ cazzo, questa è la fine! tutto aveva previsto ià, lo scienziato Giacinto Auriti, il nostro vero, santo eroe cattolico! ] ASIA. L'economia mondiale a una svolta. Forse a un crollo, di Maurizio d'Orlando. Gli aiuti della Fed al mercato Usa hanno permesso il salvataggio dei mercati finanziari. La loro riduzione sta creando scossoni monetari in Argentina, Turchia, Venezuela, Thailandia, Ucraina, Sud Africa, Cile, Indonesia, India, Brasile, Taiwan, Malaysia e molti altri Paesi ancora. E' il fallimento dello Stato come motore dell'economia; è il fallimento delle distorsioni politiche di Cina e Usa, ma non solo. Milano (AsiaNews) - Siamo alla vigilia di una nuova svolta. L'affievolimento (tapering) della QE, la "quantitative easing", vale a dire l'accomodamento quantitativo nell'emissione monetaria, sta infatti mettendo in moto una serie di meccanismi che ci porteranno ad un nuovo più grave collasso.
Il triennio 2007 - 2009, iniziato con la crisi del mercato immobiliare, proseguito con il collasso finanziario dei mutui non primari e dei contratti derivati, sfociato infine nei salvataggi bancari a carico delle finanze statali per il tramite delle banche centrali, ha avuto il suo momento cruciale con il fallimento della Lehman, nel settembre 2008.
Sebbene gli organi di comunicazione istituzionali, la stampa e la televisione a grande diffusione, vogliano convincere del contrario, dalla crisi di quel triennio il mondo in realtà non ne è ancora uscito. Certo, le magie dell'emissione monetaria senza limiti da parte delle banche centrali di tutto il mondo di sicuro hanno prodotto un effetto: un prodigioso recupero delle quotazioni dei valori dei titoli finanziari di borsa, azioni ed obbligazioni. Le voci un po' alternative dicono che si tratta di un'illusione, anzi di un inganno e di una frode, come è evidente dalle manipolazioni dei tassi d'interesse sul LIBOR e delle quotazioni dell'oro. E in effetti, non è solo un'illusione, ma qualcosa di peggio: un regalo avvelenato, dolce in superficie e mortale nel profondo.
Emettere moneta per salvare i mercati finanziari
I segnali della svolta vengono da un certo numero di Paesi emergenti: Argentina, Turchia, Venezuela, Thailandia, Ucraina, ma anche Sud Africa, Cile, Indonesia, India, Brasile, Taiwan, Malaysia e molti altri ancora. La crisi è in primo luogo valutaria e tocca perfino il peso messicano, la cui economia è stata finora considerata una delle più solide tra i Paesi emergenti. E' il denaro caldo che si sposta.
Ma prima di lanciarsi nelle solite litanie contro la speculazione e l'avidità rapace di tanti finanzieri, anche piccoli, è meglio ragionare per evitare di sbagliare clamorosamente il bersaglio, come accade spesso ai moralisti d'accatto. La speculazione infatti non è sempre e solo frode e macchinazione. Spesso, anzi, non è che la reazione ed il riflesso, quasi meccanico, di problematiche reali che stanno a monte. Cerchiamo, dunque, di fare un po' di chiarezza perché la caccia alle streghe accende l'odio, ma non serve a niente, anzi acceca e rende tutto più difficile. 
La banca centrale americana - un assurdo costituzionale, dato che la Costituzione Usa espressamente la vieta - ha ridotto appena un po' l'immissione di nuova moneta, riducendo l'acquisto di buoni del Tesoro americano, e subito sono emersi i primi sintomi di "debolezza" nei Paesi emergenti. L'enorme liquidità finanziaria a fronte del nulla emessa in questi anni dalle banche centrali ha rigonfiato ad arte i mercati finanziari, riportando le quotazioni ai livelli precedenti il momento "Lehman". Questo era il vero obbiettivo della QE di Bernanke, il mandato affidatogli dai suoi soci, le grandi corporazioni bancarie e finanziarie che l'avevano posto sullo scranno più alto della Fed. Dopo aver cavalcato alla grande la bolla montata da Alan Greenspan, il predecessore di Bernanke, dei mutui concessi anche a chi non avrebbe mai potuto ripagarli, la confraternita bancaria ha preteso ed ottenuto di essere salvata, ovviamente a spese dei bilanci statali il cui deficit è esploso ed al costo di gonfiare di cespiti patrimoniali a dir poco dubbi le banche centrali che emettono moneta. In pratica il risultato sociale è che il governo Obama, ideologicamente di sinistra accesa, con le sue politiche di stimolo della spesa pubblica ha prodotto un forte aumento delle diseguaglianze economiche. Sembra un paradosso, ma è non lo è perché solo una piccola percentuale della popolazione detiene il proprio patrimonio in titoli quotati sui mercati finanziari.
Al di fuori del settore finanziario è però tutta un'altra storia. A più di cinque anni dal momento "Lehman" l'economia reale è infatti ancora boccheggiante non solo in Europa ma anche in America, dove la ripresa di fatto non c'è o al massimo è infinitesimale. Lo stesso vale per il Giappone, dove pure è stato tentato da Abe l'esperimento della terapia "nucleare" fatta da spesa pubblica ad oltranza e di deficit a quasi il 12 % del Pil, anche quando il debito pubblico ha raggiunto lo stellare livello del 240 % del Pil. E vale anche per la Cina che, in concomitanza con gli USA e a partire dal 2009, ha anch'essa attuato il suo cospicuo pacchetto di stimolo keynesiano alla spesa pubblica. Ovviamente il caso cinese è differente perché il Paese continua a beneficiare di un "aiutino" ormai ventennale, il traino delle esportazioni che si impongono nel mondo grazie ad una valuta caparbiamente mantenuta sottocosto del 45 % rispetto alla parità del potere di acquisto. La terra trema però anche in Cina. Con la bomba della "finanza ombra", con l'opprimente peso della sovraccapacità produttiva inutilizzata e con la bolla immobiliare costituita da intere città fantasma, disabitate perché costruite nel deserto - spesso non solo metaforico - e troppo care per ospitare delle comuni famiglie, il momento "Lehman" si sta avvicinando anche per la Cina. La fine del sogno neo-keynesiano. A fronte degli scarsi risultati per l'economia reale si sarebbe forse dovuto intervenire con maggior "coraggio" - leggi: criminale incoscienza - con la leva keynesiana dello stimolo fiscale e della spesa pubblica ? Inizialmente due intemerati keynesiani, i premi Nobel Paul Krugman e Joseph Stiglitz, proprio questo hanno seraficamente affermato. Tuttavia i mezzi finanziari messi in campo in questo quinquennio sono stati enormi e letteralmente senza precedenti. Tranne forse per qualcuno che non sa nemmeno quel che dice, a scagliare anatemi contro l'austerità non c'è più nessuno, nemmeno gli intrepidi ultra-keynesiani. Al di fuori forse dell'Irlanda, è infatti difficile dire dove questa fantomatica austerità sia stata davvero attuata in questi anni.  Al più si è visto solo qualche granello di semplice buon senso nella revisione della spesa pubblica. Diversa cosa è il rigore finanziario che avrebbe dovuto essere attuato decenni fa, senza far credere alla gente che le monete d'oro crescano da sole sugli alberi, come nel paese dei Balocchi di Pinocchio. La "stretta" monetaria che la Fed ha appena iniziato ad attuare, è solo una pausa nella corsa finora senza freni dell'emissione monetaria. È però anche un'indiretta ammissione: raggiunto l'obbiettivo di ristabilire le quotazioni di borsa ed in generale dei mercati finanziari occidentali, la Fed a questo punto non sa in realtà che pesci pigliare per far ripartire sul serio l'economia reale. Da questo quinquennio si è potuto almeno trarre un insegnamento: se si parte da elevati livelli di spesa pubblica e di indebitamento pregresso, le manovre di stimolo keynesiano, anche quando se ne somministrino dosi da cavallo, risultano inefficaci. Pochi se ne sono accorti ed ancora meno ne hanno dibattuto, ma è una disfatta ideologica di notevole grandezza: è il fallimento della soluzione fatta di aumento a dismisura della spesa pubblica; è il naufragio della ricetta keynesiana, di "sinistra", la sinistra moderna non più marxista, ma pur sempre una forma radicale di statalismo dirigista.
Nel 1991, con il crollo dell'URSS, è fallito il modello economico del comunismo. Nel 2008, con il momento "Lehman", è fallito non il liberismo (come qualche tardo comunista ha erroneamente detto) ma il "mercatismo" , l'ideologia della scuola di Chicago e della "Quantitative Economics" (economia politica quantitativa), l'idolatria cioè delle aspettative razionali,  l'esaltazione iper-razionalista del mercato, in particolare quello finanziario e regolamentato, inteso come espressione suprema e perfetta, sintesi dei comportamenti umani ritenuti possibili da descrivere mediante una serie di complicati algoritmi meccanicistici.
Il 2013 marca invece il fallimento del socialismo finanziario neo-keynesiano. Oggi, con l'inizio del "tapering" (affievolimento, cioè graduale riduzione) abbiamo, finalmente, la presa d'atto da parte della Fed del fallimento dell'ideologia deutero-keynesiana in tutte le sue attuali varianti: l'Obama-Krugman pensiero, la "Abenomica" del Sol Levante, la "Sozialmarktwirtschaft" renano-germanica (tanto cara a Mario Monti, a Mario Draghi ed a tutta l'eurocrazia) ed infine il capital-comunismo cinese in salsa confuciana. La Fed ha dunque deciso una pausa "graduale", anche perché Bernanke e soci tutto potranno essere, ma non sono scemi. Sanno bene che, se continuano a far girare le rotative dell'emissione monetaria, l'iperinflazione di Weimar è appena dietro l'angolo.
Paesi che consumano e Paesi che producono
Questa pausa di riflessione (per mancanza di idee) decisa dalla Fed finisce però per portare a galla i problemi intrinsechi dei Paesi emergenti di cui si è detto all'inizio. Finora, in qualche modo, questi Paesi avevano tratto un beneficio reale dalla squilibrata globalizzazione degli ultimi 20 anni. Per lo più tale manna proveniva dal traino delle esportazioni di minerali e derrate agricole, in certi casi da quella di manufatti industriali di largo consumo. Il meccanismo è stato grosso modo il seguente: i Paesi "sviluppati", cioè di antica industrializzazione, sono andati de-industrializzandosi con la cosiddetta de-localizzazione e la perdita di posti di lavoro soprattutto per le "tute blu", il lavoro operaio. Ad esempio, oggi negli Usa il settore manifatturiero industriale costituisce appena il 12% del Pil. A titolo di paragone, negli anni '50 era ancora attorno a un po' meno del 30 %. Anche molti lavori nei servizi professionali, non solo ma principalmente legati al manifatturiero, hanno finito per trasmigrare in alcuni Paesi emergenti.
A venire de-localizzati sono stati infatti anche tutti quei servizi che possono facilmente rientrare nell'interscambio estero: il software, le tecnologie informatiche (IT), ma anche la ricerca e sviluppo ed il disegno industriale, per finire con i servizi di centralino. A rimanere nei Paesi "sviluppati" sono stati solo quei servizi strettamente legati al territorio, come la ristorazione, i servizi alla persona ed in generale tutti i servizi maggiormente legati ai consumi. Si è così prodotta una situazione incongruente ed insostenibile nel lungo termine. Da una parte c'è un'area di consumo, con deficit strutturali e cronici nell'interscambio delle merci;  dall'altra un nucleo di Paesi in cui si concentra la produzione. Negli Usa circa il 70 % del Pil è dato dai consumi. In Cina si concentra in molti settori industriali rilevanti la metà - e a volte anche di più - della produzione mondiale. L'importante però è sottolineare che questa situazione non si è prodotta per un differenziale di efficienza relativa, ma per due potentissimi fattori di distorsione. Da un lato vi è un monopolio dell'emissione di strumenti di pagamento, il dollaro, come moneta sovrana americana, ma anche come strumento valutario di gran lunga prevalente nell'interscambio mondiale delle merci. Dall'altro lato, come si è detto, vi è il tasso di cambio cinese mantenuto sottovalutato. Le conseguenze di questo equilibrio artificiale, che in realtà è uno squilibrio, sono in primo luogo che lo stato attuale delle cose non è basato su una solidità intrinseca, ma si può mantenere fintanto che esiste un accordo politico a sostegno di questa struttura dell'interscambio.
Politica ed efficienza tecnologica
Un secondo effetto di questo contesto di distorsione è che ovviamente anche l'attività produttiva e la crescita economica sono determinate da fattori politici e non da parametri di maggiore o minore efficienza tecnologica nell'uso delle risorse, ad esempio delle materie prime o del lavoro. Perciò, il fatto che un'impresa de-localizzata consegua maggiori utili è significativo solo per i suoi azionisti ma non è sinonimo di maggiore efficienza. L'efficienza di una linea di produzione è infatti un parametro tecnico ed un tipo di lavorazione non è più efficiente solo perché è stata de-localizzata. Anzi, a livello di macro-aggregati si può constatare  il contrario. Per quanto riguarda la Cina, ad esempio, l'incremento di un punto percentuale di Pil comporta un incremento nel consumo di energia pari a circa tre/quattro punti percentuali. Fintanto che la Cina, uno dei due maggiori fattori distorsivi, ha potuto ricorrere e può ricorrere a risorse interne - è il caso del lavoro e di una materia prima, il carbone - l'espansione economica cinese grazie alla concentrazione della produzione mondiale nel Paese, ha prodotto un forte inquinamento ma non ci sono state e non ci sono ripercussioni di rilievo sui mercati internazionali. Ben diverso è invece il caso di risorse ed in particolare materie prime estere.
In questo settore la caduta della domanda delle industrie manifatturiere dei Paesi sviluppati è stata più che compensata dall'incremento della domanda di materie prime da parte di quelli di nuova industrializzazione ed in particolare della Cina. Questo spiega sia l'avanzante ed ormai determinante presenza cinese, soprattutto in Africa, in Australia ed in altri Paesi esportatori di materie prime, sia la crescita in controtendenza dei Paesi emergenti, gli stessi di cui in questi giorni osserviamo le diverse situazioni di crisi. La ragione è che la valanga di liquidità messa in moto dalla Fed subito dopo il momento Lehman, e cioè dal 1° trimestre 2009 fino ad oggi, dopo essersi riversata sulle borse e sui mercati finanziari ed aver riportato le quotazioni ai livelli precedenti la crisi, ed anzi verso nuovi massimi, con una corsa che ha superato il 60% di rivalutazione, ha dovuto e deve fare i conti con la mancata ripresa reale delle economie occidentali. Una volta, infatti, raggiunti certi livelli delle quotazioni di borsa, il grado di rischio di un nuovo crollo è diventato elevatissimo, vista la recente lezione del 2008. Visti inoltre i bassi rendimenti finanziari determinati dai bassi tassi d'interesse, il denaro caldo si è perciò posizionato sui titoli dei Paesi emergenti, legati all'esportazione delle materie prime, facendo finta d'ignorare i rischi istituzionali e strutturali di questi Paesi.
La manovra di "tapering" della Fed significa che i tassi d'interesse per i titoli primari, quelli "senza rischio", sono destinati a salire. La conseguenza è che questo ha reso e rende non più conveniente mantenere il denaro caldo in titoli di mercati ad alto rischio e questo spiega il crollo delle valute dei Paesi emergenti esportatori di materie prime. Questo primo crollo del 2014 segnala anzitutto un altro fallimento ideologico, quello del "keynesianesimo involontario". Si tratta delle dispendiose politiche programmatiche di spesa pubblica in costante deficit, attuate sotto varie etichette. Si tratta del social-indigenismo di Chavez/Maduro in Venezuela, del social-peronismo in Argentina di Kirchener/Fernandez, del Conferimento di Potere Economico ai Neri (BEE, Black Economic Empowerment) nel Sud Africa di Nelson Mandela e così via nei differenti Paesi. In questi casi la distorsione della domanda è, diremmo, involontaria perché lo scopo non è il dirigismo economico per sé, ma viene messa in atto per alte finalità socio-politiche  di redistribuzione dei redditi dai settori nazionali - economicamente efficienti nell'interscambio internazionale - a settori protetti.  Tutte queste alte finalità politiche finiscono poi per andare a beneficio di una specifica fazione politica o gruppo d'interesse e diventano di fatto semplice parassitismo economico. Il "tapering" momentaneamente attuato dalla Fed non è dunque che la causa scatenante delle crisi valutarie e dei mercati perché questi crolli hanno tutti ragioni ed origini interne ai Paesi stessi.
Il punto è però che queste crisi dei Paesi emergenti possono scatenare una reazione a catena perché da più di mezzo secolo, dalla presidenza Kennedy agli inizi degli anni '60, il mondo gioca con l'illusione keynesiana, che la spesa pubblica possa produrre crescita economica reale, che gli Stati possano fare a meno di ciò cui invece sono tenute le famiglie e le imprese: non vivere al di sopra dei propri mezzi e non assumere debiti che non si potranno mai ripagare. Il 1959 fu infatti l'ultimo anno in cui l'amministrazione pubblica americana attuò una reale politica programmatica di pareggio di bilancio e gradatamente tutto il resto del mondo si è adeguato.
Da allora la progressione è stata sempre più veloce; in questi ultimi due decenni e poi ancor di più in quest'ultimo quinquennio, l'emissione di moneta a copertura dei buchi di bilancio ha avuto incrementi parabolici. Siamo ormai prossimi allo schianto, siamo al 1914, alla vigilia dell'attentato all'arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo. A questo punto è però difficile dire se la scintilla scaturirà dal crollo valutario dei Paesi emergenti, dalle conseguenti difficoltà delle grandi banche americane ed europee, o se verrà dal Giappone come potrebbe sembrare in questi ultimissimi giorni, o ancora se verrà dall'implosione del sistema finanziario e bancario cinese, o ancora dal crollo dell'euro o da un collasso di Wall Street.
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kingIsraelUniusREI
3 giorni fa

27. new true ANSA, by Unius REI [12/02/20014]. [] king SAUDI ARABIA, [] tutto il popolo degli ebrei, seguiva, il culto di Baal, eppure, il profeta Elia, non uccise nessuno di loro, ed infatti, dopo il massaro, che Elia fece, di tutti i sacedoti di Baal, al fiume Ghison, nessuno degli ebrei continuò, con la religione di Baal, ma, al contrario, tutti loro ritornarono a seguire, Elia e ad adorare, JHWH, perché, gli ebrei sono un corpo simbiotico collettivo, soltanto. [] se, non aprite la mente, e se, vi ostinate, JHWH, permetterà, ad un solo dei suoi angeli, di fare un massacro impressionante, di criminali, per tutto il pianeta! io sono Unius REI, ed io pretendo, la ubbidienza, di tutti i Popoli
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lorenzojhwh Unius REI
4 giorni fa

my JHWH, si lamentano, soffrono, i vampiri parassiti, usurai massoni farisei, ma, non vogliono ancora, lasciare la preda, da dissanguare, definitivamente!
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NoahTheNephilim
1 settimana fa

Min. Israele, rischio sicurezza? è causa Usa! Ministro Economia Bennett, politica Washington ci indebolisce. 06 febbraio, #TEL AVIV, [piegarsi al bullismo, del tiranno, che, impugna le sue menzogne, che, non sono sostenute dal diritto (e poiché gli ebrei di tutto il mono hanno detto, "mai più un altra Shoah? poi, devono dichiarare Kerry, come persona non gradita! "), come dalla mncanza, di: realismo storico, di fronte ad un mondo islamico sempre più criminale. Questo significa piegare la testa al terrorismo, di una nuova Shoah, dopotutto, chi affiderebbe, lo sputo di una fiducia, ad un massone della 322, che, voleva sterminare, i cristini in Siria, per amore di al-Qaida, come li ha sterminati: già: in Irak, e Kossovo? Questo kerry è il volto, e l'anima dell'inferno! ] "Decisioni sbagliate" da parte degli Usa hanno messo in pericolo la sicurezza di Israele: #Naftali #Bennett, ministro dell'Economia e leader nazionalista religioso vicino ai coloni, torna alla carica contro Washington. E arriva ad addebitare alla politica Usa anche "l'aumento del lancio di razzi da Gaza". Bennett ha detto di "non avere nulla di personale, contro" il Segretario di Stato John Kerry, ma ha ribadito che "solo Israele può difendere, se stesso dalla minacce" che, vengono dalla regione.
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ShoahTolosaVsIMFnaz
5 giorni fa

[ Obama-Hollande, incontro, senza, first lady? quella che segue, è la tragica realtà, criminale, [ dello strumento finanziario, che, ha finito per prendere, il controllo della economia e della politica ] di cosa ha significato, il satanismo, che, non è stato piegato, da oltre 600, scomuniche della Chiesa Cattolica, tutto il satanismo, dei farisei Illuminati, FMI, Banca Moniale, Spa, anglo-americani, che, hanno rubato, drogato, fuorviato, corrotto, e sterminato i popoli, di ogni loro speranza e democrazia. Il tesoro che Gesù, ha meritato a noi, con la sua Croce, tutti loro lo hanno calpestato. ] Istat: Italia un Paese impoverito e schiacciato da tasse. Rapporto Istat: una famiglia su 4 soffre situazione di deprivazione. La pressione fiscale a livelli svedesi: 44,1%. 11 febbraio, 14:04. Istat, pressione fisco a livelli svedesi,44,1% in 2012- La pressione fiscale continua a crescere in Italia e sfiora i livelli svedesi. Nel 2012 - si legge nel Rapporto Istat ''Noi Italia'' - ha raggiunto il 44,1% (dal 42,5% nel 2011 e il 41,3% del 2000) a fronte del 44,7% in Svezia, dato in deciso calo dal 51,7% registrato nel paese scandinavo nel 2000. 24,9% famiglie con disagio economico  - In Italia una famiglia su quattro è in una situazione di ''deprivazione'' ovvero ha almeno tre dei 9 indici di disagio economico come ad esempio non poter sostenere spese impreviste, arretrati nei pagamenti o un pasto proteico ogni due giorni. Lo si legge nel Rapporto Noi Italia dell'Istat secondo il quale l'indice e' cresciuto dal 22,3% del 2011. Solo 6 su 10 a lavoro tra 20-64 anni,lontani target Ue  - In Italia lavorano solo 61 persone su 100 tra i 20 e i 64 anni un livello che è ancora di 14 punti inferiore al target europeo 2020 (75%). Lo si legge nel Rapporto Istat ''Noi Italia'' nel quale si sottolinea come nel 2012 per le donne occupate il dato sia ancora peggiore (solo il 50,5%). Peggio dell'Italia fanno solo Spagna (59,3%) e Grecia. Spesa sanitaria famiglie pari a 1,8% Pil - Nel 2011 le famiglie italiane hanno contribuito con proprie risorse alla spesa sanitaria complessiva per una quota pari al 20,6% (oltre 2% rispetto al 2001). La spesa sanitaria delle famiglie rappresenta l'1,8% del Pil nazionale, e ammonta mediamente a 949 euro per le famiglie del Mezzogiorno e a 1.222 euro per quelle del Centro-Nord.  Spesa sanità pubblica Italia molto più bassa paesi Ue   La spesa sanitaria pubblica corrente dell'Italia nel 2012 (dato provvisorio) è stata di circa 111 miliardi di euro, pari al 7% del Pil e a 1.867 euro annui per abitante: un valore di molto inferiore rispetto a quello di altri importanti paesi europei. E' uno dei dati contenuti nel rapporto dell'Istat 'Noi Italia. Italia sotto media Ue per posti letto ospedalieri - Stretta tra tagli e riorganizzazione, la sanità italiana ricorrentemente vede ridursi posti letto ospedalieri e ospedali. Un obiettivo raggiunto che ci vede in Europa ai livelli più bassi, insieme a Portogallo, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Svezia. Italia seconda in Ue dopo Germania per indice vecchiaia - L'Italia non è il Paese più "vecchio" d'Europa: a superarci è la Germania, che con 155,8 anziani ogni 100 giovani sbaraglia il nostro pur rispettabile indice di vecchiaia (148,6). Primato mortalità infantile Sicilia, Campania e Lazio  - Sicilia, Campania e Lazio sono le regioni italiane con il più alto tasso di mortalità infantile. Rispetto alla media nazionale di 3,3 decessi per mille nati vivi, registrata nel 2010, in Sicilia è di 4,8, in Campania di 4,1 e nel Lazio di 3,9. Tuttavia il nostro Paese vanta uno dei valori più bassi in Europa, in calo continuo dal 2000, anche se negli anni più recenti c'è stato un rallentamento di questo trend. Il 21,7% dei 30-34enni ha laurea, obiettivo é 40% - I laureati in Italia? Una percentuale ancora bassa rispetto all'obiettivo fissato dall'Europa. Se infatti ha conseguito un titolo di studio universitario (o equivalente) il 21,7% dei 30-34enni e nel periodo 2004-2012 si registra un incremento di 6 punti percentuali, la quota è ancora molto contenuta rispetto all'obiettivo del 40% fissato da Europa 2020. In Italia 62 auto ogni 100 abitanti,tra top nel mondo- L'Italia è tra i paesi più motorizzati in Europa con 62 auto ogni 100 abitanti, seconda sola al Lussemburgo e tra i luoghi con più vetture nel mondo. Lo si legge nel Rapporto Noi Italia dell'Istat. ''Il numero di autovetture ogni mille abitanti (tasso di motorizzazione) - scrive l'Istat - se da un lato rappresenta un indicatore positivamente associato allo standard di vita di un paese, dall'altro consente di misurare l'impatto negativo sulla congestione del sistema viario riconducibile soprattutto alla densità delle autovetture presenti. Il tasso di motorizzazione in Italia è passato da circa 501 autovetture ogni mille abitanti nel 1991 a circa 621 nel 2012, uno dei tassi più alti del mondo e il secondo nell'Ue27. Su cento autovetture in circolazione nel nostro Paese nel 2012, 12 sono in classe Euro5, 34 in classe Euro4, 20 in classe Euro3, 17 in Euro2, cinque in classe Euro1 e le rimanenti 12 in classe Euro0. Italia prima in Ue per marchi qualità agroalimentare - L'Italia è il primo Paese in Europa per prodotti agroalimentari con marchi di qualità. [ massoni maledetti disgraziati figli del demonio! ]    Cuba
Communist rule, as instituted under Fidel Castro's leadership (1959-2008), continues to impose restrictions on religious activity in Cuba. Religious leaders are reluctant to say anything that could be construed as opposing the government in the fear that they will face repercussions such as a denial of permits from the Office of Religious Affairs. Evangelical Christians have reported harassment, fines and arrests for conducting public gatherings.
According to most religious groups, however, there have recently been some improvements. Religious activities are met with less opposition and they are able to import more religious material. And while the construction of new religious buildings have been largely denied, many existing churches have undergone extensive "repairs," essentially amounting to new buildings being erected on existing foundations. Yet, to accommodate the growth of Christianity and overcome the country's restrictions on the building of new church facilities, there are an undefined number of house churches being established, likely numbering in the thousands.
Pastor Omar Gude Perez of the Apostolic Reformation has consistently been an outspoken opponent of government policy. On October 30, 2012, he issued an open letter protesting restrictions on his pastoral activities and the government's refusal to grant him an exit visa. He also protested of his three-year incarceration on false charges. Finally, on January 31, 2013, Pastor Omar and his family were granted asylum in the United States.
Prayer Requests
Ask God to provide wisdom to Cuba's church leaders, specifically requesting that they will exemplify grace toward all governmental authorities  while remaining bold in their presentation of the Gospel.
Pray for the salvation of current leader, Raúl Castro, as well as those who work under his leadership.
Pray that the believers of this country will not fear government reprisal but live in unconditional surrender to the Lordship of Christ.

Persecution News - Cuba
Asylum of Pastor Omar Gude Perez and Family Finally Granted!
Government Harasses Christian Leaders and Their Families
Update: Formerly imprisoned pastor forced to remain in Cuba
Update: Formerly imprisoned pastor settles in United States
Christians facing intense pressure
Update: Family of imprisoned pastor given eviction order
Update: Pastors under fire
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    Southern Mexico [ criminal masonic Ja BUll ON state ] Mexico is a secular state with freedom of conscience and practice of religion. Persecution of evangelicals occurs in certain parts of Mexico. In the southern states, particularly Chiapas, Oaxaca and Guerrero, believers face prejudice, harassment, evictions and church and property damage. This mostly occurs due to believers’ refusal to participate in community religious events that involve traditional Christo-pagan practices.
Prayer Requests. Pray that the believers may demonstrate the meekness and love of their Saviour when maltreated. Pray also for full implementation of religious freedom at both national and local levels.
Pray that Mexicans, both indigenous and mestizo, might find their ultimate identity and destiny in the love of Christ and the purposes of God.
Videos:
Where is the justice for Actael Evangelicals?
Mexican Voices, Testimonies of the Persecuted
Persecution of Evangelicals in Chiapas
Persecution News - Mexico
Evangelicals Beaten and Imprisoned by Local Authorities
Pastor kidnapped
Christians under attack in Chiapas
Update: Court releases nine more Mexicans accused in Acteal massacre
Acteal prisoners released after Supreme Court rules their rights were violated
Christians under fire in southern Mexico
Christian family attacked and three killed in Mexico
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