solo una focaccia

LA SoVRAnITà DI DIo
Un esempio molto chiaro
nella Bibbia, riguardante
la grande misericordia e
l’amore sovrano di Dio nel compiere un miracolo a favore di persone che non esercitano fede in
lui, lo troviamo in Luca 8:22-24: “un giorno egli salì su una barca con i suoi discepoli, e disse loro:
passiamo all’altra riva del
lago.
e presero il largo. Mentre
navigavano, egli si addormentò;
e si abbattè sul lago un turbine
di vento, tanto che la barca si
riempiva d’acqua, ed essi erano
in pericolo.
i discepoli, avvicinatisi, lo svegliarono, dicendo: Maestro, Maestro, noi periamo! Ma
egli, destatosi, sgridò il vento e i
flutti che si calmarono, e si fece
bonaccia”.
In questa circostanza, il Signore Gesù parlò ai discepoli in un
modo che rivelava la volontà del
Padre. Ricordate, il Signore non
diceva o faceva nulla che non
fosse nella volontà del Padre
(Giovanni 5:19).
la Parola del
Signore era:“passiamo all’altra
riva del lago”.
Questa frase mostrava che Dio
voleva che essi giungessero
all’altra parte del lago e dava loro
il diritto divino di raggiungere, per
la sua potenza, l’altra riva.
Dopo aver navigato per un certo
tempo, un forte vento fece riempire d’acqua la barca. La mente
carnale dei discepoli ignorava
che ciò che Gesù aveva detto
era nella volontà del Padre ed
erano pieni di paura. Sebbene
avessero ricevuto, da parte del
Padre per bocca del Signore
Gesù, la promessa di raggiungere l’altra riva, essi non credettero.
le parole che Gesù rivolse
loro al versetto 25, rivelano la
mancanza di fede in lui e nella
promessa che, aveva fatta loro:“
dov’è la vostra fede?”
Ma, il Signore Gesù, nel suo
amore misericordioso e sovrano, compì il miracolo malgrado
la loro mancanza di fede. Con le
parole e con le azioni i discepoli
avevano mostrato di non avere
fede, ma questo non impedì al Signore di aiutarli miracolosamente, comandando al vento
e alle acque burrascose di calmarsi.
soltanto una focaccia
Un altro esempio della sovranità
con cui Dio opera miracoli quando la fede non è presente, ci è
offerto da un episodio della vita
di Elia:“acab raccontò a
izebel
tutto quello che, elia aveva fatto, e come aveva ucciso con la
spada tutti i profeti.
allora, izebel, mandò un messaggero a
elia
per dirgli: gli dèi mi trattino con
tutto il loro rigore, se domani a
quest’ora non farò della vita tua, quel che tu hai fatto della vita di
ognuno di quelli.
elia, vedendo
questo, si alzò, e se ne andò per
salvarsi la vita; giunse a
beerseba, che appartiene a
giuda,
e vi lasciò il suo servo; ma egli
s’inoltrò nel deserto una giornata di cammino, andò a mettersi
seduto sotto una ginestra, ed
espresse il desiderio di morire,
dicendo:
basta!
prendi la mia
vita. oh signore, poiché io non
valgo più dei miei padri!
poi si
coricò, e si addormentò sotto
la ginestra.
allora un angelo lo
toccò, e gli disse:
alzati e mangia.
egli guardò, e vide vicino
alla sua testa una focaccia cotta su pietre calde, e una brocca
d’acqua.
egli mangiò e bevve,
poi si coricò di nuovo.
l’angelo
del
signore tornò una seconda
volta, lo toccò, e disse:
alzati
e mangia, perché il cammino è
troppo lungo per te.
egli si alzò,
mangiò e bevve; e per la forza
che quel cibo gli aveva dato,
camminò quaranta giorni e quaranta notti fino a Oreb, il monte
di dio”
(1 Re 19:1-8).
Notiamo che Elia ebbe molta
paura quando sentì le minacce di morte espresse contro di
lui dalla regina Izebel. Secondo
molti libri sulla fede e sui miracoli, la paura impedisce a Dio di
operare miracoli in nostro aiuto. Ma in questa situazione Dio
mandò il suo angelo per provvedere miracolosamente a Elia
una focaccia e una brocca d’acqua.
la paura di Elia non impedì
a Dio di aiutarlo.
Ma Elia non era solo pieno di
paura. 1 Re 19:4 rivela che egli
era diventato profondamente
depresso. Ma nonostante il suo
atteggiamento negativo Dio,
nella sua sovranità, operò per
lui un grande miracolo, talmente
meraviglioso che una focaccia
diede a Elia la forza per camminare quaranta giorni e quaranta
notti fino al monte Oreb. Era una
distanza di oltre 300 chilometri.
Riuscireste a percorrerli in un
mese e dieci giorni dopo aver
mangiato solo una focaccia?