Benjamin Netanyahu, mi ha risposto

Benjamin Netanyahu. mi ha risposto, ha detto: "io preferisco morire di nuovo, nel campo di concentramento di Auschwitz, per amore di mio Padre Rothschild, il FMI-NWO di satana,". [] ok! io ho risposto []: "allora muoia Sansone, con, tutti i Filistei, vai a fare in culo, tu complice del sangue dei martiri cristiani, ... per una democrazia che, non esiste, nella LEGA ARABa, ma, che quel satanista figlio di Puttana Babilonia Kerry 322, pretende di avere dalla Siria! per fare morire tutti i dhimmi sotto la egida dello ONU! "

king Saudi ARABia, perché, ti rallegri troppo, tappo di fogna dell'inferno, per la decisione, di Benjamin Netanyahu, di fare la sua autoimmolazione, per amore del tuo califato mondiale, di Rothschild FMI 666 NWO, una sola alba per satana?, sei felice per non essere più bruciato, come, un escremento radioattivo da Israele? [ ma, in ogni modo, tu non hai la caratteristica, di poter superare, vivo, la terza guerra mondiale nucleare, comunque! ] in realtà, io non ho bisogno di Israele! perché, lo sanno che tutti, che, JHWH, torna ogni 400 anni, ad uccidere i Faraoni!

"il regno di dio non consiste, in parole, ma in potenza”(1 Corinzi 4:20). Spesso sembra che il predicatore, più popolare o il laico più spirituale sia colui che conosce più versetti, della Bibbia e sa spiegarli meglio degli altri. Non dovremmo pensarla così. Non sto parlando contro la Bibbia; ma sto mettendo questa preziosa parola nel posto in cui farà più luce. Se mettete una candela sotto un tavolo, nessuno la vedrà; se la mettete negli occhi, vi brucerà. Dovete mettere la candela al suo posto, sul candeliere in mezzo al tavolo. Se mettiamo la Bibbia sotto il letto, la mettiamo nel posto sbagliato. Se la mettiamo sopra lo Spirito Santo, anche quel posto è sbagliato. Dobbiamo metterla dove Dio vuole che la mettiamo. È il libro che ci guida nella verità. più leggo la Bibbia più ho sete delle cose di cui parla. il libro sacro è un mezzo, non un fine. Penso che molti abbiano fatto un idolo della Bibbia. Se i magi avessero adorato la stella invece di Gesù, avrebbero creato un idolo (come hanno fatto i musulmani con il corano). La stella era soltanto un mezzo per guidarli a Gesù; era un’ombra della realtà. Ombra della verità Ci sono copie del Nuovo Testamento che riportano un “pronto soccorso” biblico: “Se sei triste, leggi il Salmo 23; se hai problemi, leggi il Salmo 46”. ministri del vecchio patto! Noi diamo l’ombra della realtà; l’apostolo paolo diede la Realtà di colui del quale l’ombra
parla. possiamo essere ministri dell’ombra o della realtà. Se seguiamo l’ombra arriveremo alla realtà. Se seguiamo l’insegnamento della Bibbia arriveremo alla realtà.
Dobbiamo essere ministri dello Spirito. Dobbiamo essere ministri della realtà. È possibile trasmettere la realtà se seguiamo lo Spirito. Quando mandò in missione i settanta, Gesù disse: “in qualunque casa entriate, dite prima: pace a questa casa! se vi è lì un figlio di pace, la vostra pace riposerà su di lui; se no, ritornerà a voi”(Luca 10:5-6). invece di parlare d’amore, il nuovo patto mette l’amore in azione. il frutto dello Spirito: amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo, è molto di più della legge. infatti l’amore è il compimento della legge. Se, avete amore, avete anche il resto del frutto. il frutto dello Spirito è il frutto del nuovo patto. Se ci limitiamo a parlare di pace o di amore, se ci limitiamo a citare qualche versetto su queste cose, siamo ministri dell’ombra della pace e dell’amore. ma se diamo pace e amore, diamo la realtà di queste cose. È questa la differenza tra il vecchio patto e il nuovo patto. La lettera è l’ombra della realtà; lo Spirito è la realtà. Nel vecchio patto la realtà era al di là della cortina del tempio. “Non toccare: vernice fresca”. Questa è la legge, ma non riusciamo a fare a meno di toccare. La legge dice: “Non deporre immondizia”, ma noi la mettiamo proprio lì. La legge è buona, ma non ci può impedire di fare quello che non dovremmo fare. ma, lo Spirito Santo ci mette in grado di adempiere la legge del nuovo patto: “non c’è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo gesù, perché la legge dello spirito della vita in Cristo gesù mi ha liberato dalla legge del peccato e della morte. infatti, ciò che era impossibile alla legge, perché la carne la rendeva impotente, dio lo ha fatto; mandando il proprio figlio in carne simile a carne di peccato e, a motivo del peccato, ha condannato il peccato nella carne, affinché il comandamento della legge fosse adempiuto in noi, che camminiamo non secondo la carne, ma secondo lo spirito. ” (Romani 8:1-4). Questo è il nuovo patto. Dipende da voi se, volete continuare con il vecchio patto. Ribadita autorità. Siamo in giorni in cui lo Spirito è impegnato a restaurare l’autorità del nuovo patto. La Signoria di Cristo viene ristabilita nella chiesa. Egli è sempre stato il capo, ma noi non siamo sempre stati collegati a quel Capo. i doni dello Spirito vengono restaurati. ma la cosa più grande che viene restaurata è la promessa del padre nella sua pienezza: il nuovo patto. Le persone guidate dallo Spirito, non predicano alcuna eresia. Le eresie vengono concepite da coloro che studiano la Bibbia e ne fanno un cattivo uso. Osservate, quante dottrine diverse ci sono: mormone, avventista, pentecostale, presbiteriana, battista... Tutte affermano l’autorità della Bibbia. Quasi ogni anno sentiamo che è stata definita una nuova dottrina sulla base della Bibbia. ma la Bibbia in sé non è pericolosa. Credo nell’uso della Bibbia. Così questo insegnamento potrà apparire pericoloso a qualcuno:
il nuovo patto è Spirito; il vecchio patto è lettera scritta. Abbiamo bisogno di parlare di Spirito e vita e non limitarci a ripetere la parola scritta. La parola si compie mediante la vita che egli infonde in noi. Gesù disse: “Chi crede in me, come ha detto la scrittura, fiumi d’acqua viva sgorgheranno dal suo seno. disse questo dello spirito...” (Giovanni 7:38-39). Parola d’ordine: pienezza. È la promessa del padre. La fonte della vita scaturisce da dentro, non dal leggere e cercare di adempiere la Scrittura. Una cosa è cercare un bicchiere d’acqua, un’altra è avere fiumi d’acqua dentro. La pienezza della promessa del padre è molto di più del “piccolo”. battesimo nello Spirito Santo che
abbiamo ereditato dai nostri cari fratelli pentecostali, dei quali faccio parte. Nei primi giorni del ventesimo secolo lo Spirito Santo cominciò di nuovo a operare nella chiesa e i pentecostali si riunirono per stilare una dichiarazione di fede. Essi istituzionalizzarono un’esperienza la cui restaurazione era appena all’inizio. Riferendosi alla sua chiesa dissero: “Crediamo nel battesimo nello Spirito Santo secondo. Atti 2:4”. Se credete soltanto in Atti 2:4, riceverete soltanto Atti 2:4. E Atti 2:5, 6, 7, 8, 31, 32, 33? Che ne è della condivisione, del vendere i propri beni e di tutto il resto? Non facciamo abbastanza attenzione a questi versetti. È questo il problema.“perché”, mi chiesi, “hai affermato per così tanti anni: ‘Credo in Atti 2:4’ e non: ‘Credo nella Bibbia dalla Genesi all’Apocalisse’?” Così, se avete quella dichiarazione di fede leggete Atti 2:4 e
dite: “Credo nel battesimo nello Spirito Santo dalla Genesi all’Apocalisse”. Atti 2:4 è soltanto un frammento infinitesimale della promessa del padre. Non possiamo negare che, Dio ha usato la chiesa pentecostale, nel ventesimo secolo. Non possiamo
negare che si tratta della denominazione con il maggior tasso di crescita. Ha portato alla luce qualcosa che era rimasto nascosto per anni. La chiesa pentecostale pone l’enfasi sulla disponibilità dei doni dello Spirito oggi. ma la cosa triste è che quando
qualcuno fonda una denominazione sulla base di una dottrina, perde tutte le altre dottrine. perché la verità è in Cristo e nella chiesa, non soltanto in un settore della chiesa. Gesù dà a ogni leader della chiesa un pezzo del mosaico. Se ognuno di noi si presentasse con il proprio pezzo del mosaico potremmo vedere il quadro completo.
ma chi riceve un’esperienza e fonda una denominazione sulla base di essa sta sbagliando strada. La chiesa cattolica sbagliò quando estromise martin Lutero. Se, gli avesse dato ascolto, l’intera chiesa cattolica avrebbe avuto la possibilità di rinnovarsi. Quanti figli fedeli alla chiesa cattolica sono stati cacciati perché non erano d’accordo con quella decisione? ma noi evangelici facciamo la stessa cosa. Teniamo conto soltanto di chi la pensa come noi. ma credetemi: se la chiesa pentecostale avesse diffuso l’amore come ha fatto con il parlare in lingue, il ventesimo secolo avrebbe avuto un’altra storia. Se la chiesa pentecostale, con il successo che ha avuto, soprattutto nel terzo mondo, avesse posto sul frutto dello Spirito secondo Galati 5:22 e 23 la stessa
enfasi posta sulle lingue, il mondo sarebbe stato rivoluzionato.